martedì 9 agosto 2016

La carriera di Evelina Manna: dagli esordi nella moda ai successi cinematografici

La carriera di Evelina Manna dagli esordi nella moda fino ai ruoli in importanti opere televisive e cinematografiche. Dal 2008/2009 si occupa anche di produzione, in qualità di manager di Moodyproduction.

Evelina Manna: i primi passi nel mondo della moda e del cinema

Evelina Manna, modella, attrice e produttriceGuardando Carla Fracci ballare in televisione, Evelina Manna capisce sin da piccola quale sarà la sua strada: il mondo dello spettacolo. La passione per la danza però non è l'unica che coltiva in questi anni: la visione di uno dei film capolavoro di Charlie Chaplin, Il monello, la avvicina soprattutto al cinema e alla recitazione. Lascia quindi Roma, dove è nata, e gli studi in filosofia per realizzare i suoi sogni professionali. Le prime esperienze sono nella moda: prima a Parigi e poi a New York lavora per grandi fotografi di fama internazionale. A Londra conosce Susan Strasberg, che la incoraggia a non abbandonare la recitazione e la invita a partecipare ai seminari dell'Actor's Studio. È la svolta: Evelina Manna prende parte come attrice a numerose produzioni. Inizialmente in teatro nell'off Broadway, dove porta in scena anche la trasposizione di Io e Annie di Woody Allen. Poi approda su numerosi set televisivi e cinematografici: partecipa alle fiction di Rai Uno Padre Pio - Tra cielo e terra e La guerra è finita, mentre sul grande schermo recita per Alessandro d'Alatri in Casomai e Mimmo Calopresti nel cortometraggio Una bellissima bambina. Ma la carriera dell'attrice non si limita all'Italia: nel 2004 Oliver Stone la sceglie per un ruolo nel kolossal Alexander.

Evelina Manna: i recenti successi come produttrice

Nonostante la carriera da attrice sia in ascesa, vivere il cinema stando solamente davanti alla macchina da presa non basta più a Evelina Manna. Così nel 2008 dà vita a Moodyproduction, casa di produzione specializzata nella realizzazione di opere indipendenti legate al mondo sociale e della cultura. Il primo importante successo è Breaking the Silence, spot contro la violenza sulle donne realizzato per la Comunità Europea. Insieme a A Day & a Minute, cortometraggio sull'immigrazione presentato in concorso al Taormina Film Fest 2011, e Let's Fall in Love, spot contro l'omofobia diretto da Pappi Corsicato e proiettato in esclusiva al Palermo Pride 2013, compone una trilogia che si distingue proprio per l'impegno sociale nella scelta delle tematiche trattate e nella loro narrazione. Nel 2014 è la volta del primo lungometraggio, Vinodentro, commedia con venature noir tratta dal romanzo omonimo di Fabio Marcotto e diretta da Ferdinando Vicentini Orgnani che ha riscosso notevole successo anche all'estero. Evelina Manna è riuscita così ad affermarsi anche come produttrice, realizzando in pieno il sogno di una vita nel mondo cinematografico. Intervistata recentemente da RB Casting, ha svelato che in futuro le piacerebbe lavorare con grandi registi come Luca Guadagnino, Roberta Torre e Giuseppe Tornatore. Intanto si prepara a produrre Bombom Girls, un reality con protagoniste donne curvy.

Marcella Marletta: attività e percorso dirigenziale del Direttore generale dei Dispositivi Medici e del Servizio Farmaceutico

Laureatasi in Medicina e Chirurgia presso l’Università La Sapienza di Roma, Marcella Marletta ricopre attualmente la carica di Direttore generale dei Dispositivi Medici e del Servizio Farmaceutico.

Marcella Marletta: formazione e prime esperienze professionali

Marcella Marletta, dirigente pubblicaMarcella Marletta si laurea in Medicina e Chirurgia presso l'Università La Sapienza di Roma e successivamente diventa medico chirurgo professionista. Specializzatasi in oftalmologia, comincia la sua collaborazione con il Ministero della Sanità a partire dal 1982, anno in cui viene chiamata a gestire in prima persona problematiche di carattere sanitario che hanno un impatto su scala internazionale. Due anni più tardi comincia a dedicarsi all'attività che diventerà il fulcro della sua carriera, ovvero la valutazione delle sperimentazioni cliniche di nuovi farmaci, lavorando per la Direzione generale del servizio farmaceutico. Dopo aver vinto un concorso pubblico per diventare dirigente medico del Ministero della Sanità, nel 1995 assume la carica di Vice Consigliere Ministeriale della Direzione Generale dell'Igiene Pubblica, alla quale segue quella come Direttore della Divisione II della ex Direzione Generale degli ospedali del Ministero della Sanità.

Marcella Marletta: dalla Direzione dell'Ufficio Dispositivi Medici all'attuale carica

Tra il 1997 e il 2004 Marcella Marletta affronta un periodo di grandi soddisfazioni professionali: oltre a ricoprire la carica di Direttore dell'Ufficio Dispositivi Medici del Ministero della Salute, opera anche a livello internazionale in qualità di delegato alle attività comunitarie del MDEG, MSOG e CTEG a Bruxelles. Prima di diventare Direttore Generale della Direzione Generale dei Dispositivi Medici e del Servizio Farmaceutico presso il Ministero della Salute, ha assunto l'incarico di Direttore dell'Ufficio VII della Direzione Generale Farmaci e Dispositivi Medici per 7 anni, dal 2004 al 2011. È Autorità Competente per l'HTA (Health Technology Assessment), metodologia multidisciplinare e multidimensionale per la valutazione delle tecnologie sanitarie.

Iter professionale di Daniele Di Cavolo, manager specializzato in Edilizia Pubblica e Green Economy

La carriera e le intuizioni imprenditoriali di Daniele Di Cavolo, fondatore di diverse società, tra le quali Fin Consorzio e Hathor Esco S.p.A., realtà consolidate nei loro mercati di riferimento, ovvero il settore dell'Edilizia e dei Lavori Pubblici e quello della Green Economy.

Daniele Di Cavolo: le intuizioni imprenditoriali

Daniele Di Cavolo, Fondatore di Fin ConsorzioIn oltre venticinque anni di carriera, Daniele Di Cavolo ha contribuito a creare importanti realtà imprenditoriali che sono riuscite ad affermarsi sia nel settore dell'Edilizia e dei Lavori Pubblici sia in quello della Green Economy. In quello edile, ad esempio, si deve a lui la nascita di Fin Consorzio. Nel 2004, per affrontare più competitivamente le sfide del nuovo mercato e consolidarsi a livello nazionale, l'imprenditore dà vita a questa nuova realtà che raggruppa sei aziende indipendenti, attive secondo uno schema condiviso e coordinate da un unico vertice che mira a valorizzare le sinergie fra le diverse parti. Un modus operandi che le ha portate ad uscire dal territorio siciliano e ad acquisire commesse in tutto il Paese. Di recente Daniele Di Cavolo ha esteso la sua attività anche al settore delle energie rinnovabili, un mercato su cui molti imprenditori puntano, considerando le notevoli prospettive di crescita. Ha infatti fondato nel 2010 Hathor Esco S.p.A., società che si occupa della produzione di energia da impianti fotovoltaici e turbine eoliche. Dopo il primo impianto da 500 KW, realizzato nella zona industriale di Paternò, vicino a Catania, ne ha ora in progetto e in fase di realizzazione uno da 1000 KW in contrada Montebellona nel territorio di Ramacca.

Ritratto professionale di Daniele Di Cavolo

La carriera di Daniele Di Cavolo parte agli inizi degli anni Novanta, quando insieme al fratello Carlo fonda Esperia Costruzioni, società attiva nel settore dell'Edilizia e dei Lavori Pubblici. Nel 1998 l'azienda chiude e per quattro anni il manager si dedica ad altro. Almeno fino al 2002, quando rientra nel mercato edile dando vita a D & D Group S.r.l., con sede in Paternò. È un altro successo: ne sono prova negli anni successivi la costituzione di Eni.Fin S.p.A. e l'acquisizione di Euro Fin.Par. S.r.l., nominata in seguito Fin.Par.2000 S.p.A. Nel 2004 Daniele Di Cavolo dà vita a Fin Consorzio: una scommessa vinta, che porta il manager ad affermarsi su scala nazionale. Nel 2010 entra nel settore della Green Economy dando vita a Hathor Esco S.p.A., realtà specializzata nella produzione di energia da fonti rinnovabili.

Tutor EXITone: profilo della figura professionale ideata da Ezio Bigotti

Nel corso della sua carriera trentennale, Ezio Bigotti, fondatore di gruppoSTI ed EXITone, ha avuto diverse intuizioni che nel tempo si sono rivelate promettenti. Tra queste la concezione di una nuova figura professionale, quella del Tutor EXITone, che fornisce soluzioni in materia di valorizzazione, adeguamento e riqualificazione immobiliare e territoriale.

Ezio Bigotti: il profilo del manager fondatore di gruppoSTI ed EXITone

Ezio Bigotti, fondatore di gruppoSTI ed EXIToneNato a Pinerolo nel 1964, Ezio Bigotti consegue il Diploma di Geometra e poco tempo dopo anche quello di Perito Elettrotecnico. Nel 1985 si iscrive al Collegio dei Geometri di Torino e Provincia e l'anno successivo comincia ad esercitare la professione, aprendo uno studio di progettazione che nel 1989 prenderà il nome di Studio Tecnico Industriale Associato, specializzato nei settori Sicurezza, Energia e Ambiente. Nel 2004 dà vita a gruppoSTI, «full service provider» attiva nel Facility Management: supporta quindi le aziende nelle esigenze di carattere operativo che esulano dal loro core business, come pianificazione strategica, controllo e supervisione dei processi gestionali. Lo stesso anno, intenzionato a superare e semplificare il classico modello di società d'ingegneria, fonda EXITone, che fornisce servizi dall'alto valore aggiunto articolati su 4 livelli: Business Process Engineering, Business Process Enhancement, Project Management, Technical Services. Negli oltre dieci anni di attività, la società ha ottenuto diversi importanti riconoscimenti e per cinque volte si è aggiudicata il "Premio Best Practice Patrimoni Pubblici", vinto dai progetti più innovativi sviluppati in partnership da aziende private ed enti pubblici. Nel 2004 Ezio Bigotti è stato nominato Cavaliere dell'Ordine "Al Merito della Repubblica Italiana". Tra le cariche ricoperte nel corso della sua carriera trentennale figura anche quella di Console Onorario della Repubblica del Kazakhstan nella Regione Piemonte.

Tutor EXITone: la nuova figura professionale ideata da Ezio Bigotti

Nel corso del suo brillante percorso professionale Ezio Bigotti ha avuto diverse intuizioni che nel tempo si sono rivelate vincenti. Tra queste la concezione di una nuova figura professionale, ideata appositamente per EXITone, società del gruppoSTI da lui fondata nel 2004. Il Tutor EXITone, è un libero professionista (architetto, geometra, ingegnere, perito industriale, ecc.) che aderisce al Network EXITone tramite un contratto di affiliazione commerciale. A tutti i Tutor EXITone vengono trasferite le conoscenze, le competenze, le abilità e le capacità acquisite e opportunamente ingegnerizzate da EXITone nel corso degli anni. Questo trasferimento di know-how avviene tramite corsi di formazione frontali e in modalità e-Learning diventando patrimonio essenziale per ciascun Tutor EXITone. La società guidata da Ezio Bigotti assicura così alla sua clientela serietà, affidabilità e professionalità, garantendo anche una copertura completa sull'intero territorio nazionale.

lunedì 8 agosto 2016

Gianluca Zelli: le tappe della carriera e le competenze nella gestione delle Risorse Umane

Il percorso professionale di Gianluca Zelli, Amministratore Unico di SGB Humangest Holding S.r.l., nel settore delle Risorse Umane e nell'ambito consulenziale in materia di finanza.

Gianluca Zelli: biografia e traguardi professionali

Gianluca Zelli, Amministratore Unico di SGB Humangest Holding S.r.l.Originario di Rieti, classe 1973, Gianluca Zelli si è specializzato nel corso della sua carriera professionale nella gestione delle Risorse Umane. Il suo iter prende avvio, infatti, nel 1999 presso Adecco S.p.A., società svizzera all'interno della quale sviluppa attività commerciali legate al comparto di riferimento, ricoprendo le cariche di Direttore di Filiale, National Key Account Pubblica Amministrazione e Direttore Commerciale Centro Sud. Dopo questo triennio, altamente formativo, passa a Novafin S.p.A., dove viene assunto in qualità di Direttore Generale, ruolo che lo porta a interessarsi delle strategie manageriali propedeutiche alla crescita e all'organizzazione nel settore sanitario. Nel 2006 diventa Amministratore Delegato di Humangest S.p.A., torna alla gestione delle Risorse Umane e guida la startup occupandosi in particolare degli aspetti finanziari e commerciali. Nel 2009 assume lo stesso incarico per Humansolution S.r.l., società di consulenza e servizi alle imprese per la quale diventa Direttore Generale. Attualmente è anche Amministratore Unico di SGB Humangest Holding S.r.l., azienda che offre servizi consulenziali ed opera nell'outsourcing, nel recruitment, nella formazione e nella gestione delle Risorse Umane.

Gianluca Zelli e l'espansione di SGB Humangest Holding S.r.l.

Da sempre attento alla valorizzazione delle Risorse Umane, SGB Humangest Holding S.r.l., Gruppo a capitale interamente italiano guidato dall'Amministratore Unico Gianluca Zelli, si è specializzato nel corso degli anni anche nella fornitura di servizi di consulenza alle imprese. Divenuto uno dei più importanti player del settore, nonché partner di qualità per le aziende clienti, SGB Humangest Holding S.r.l. investe sul "capitale umano", puntando sull'eccellenza e la specializzazione. Il mondo lavoro, in virtù della crisi finanziaria, è diventato infatti un settore che richiede un approccio fortemente competitivo e, proprio per questo motivo, il Gruppo guidato da Zelli ha mirato a una diversificazione, in modo da raggiungere la leadership nei vari comparti. La differenziazione ha infatti contribuito alla valorizzazione dei servizi proposti.

Ezio Bigotti: i traguardi professionali raggiunti nel corso della sua carriera

Nel corso della sua carriera trentennale, Ezio Bigotti, fondatore di gruppoSTI ed EXITone, ha avuto diverse intuizioni che nel tempo si sono rivelate promettenti. Tra queste la concezione di una nuova figura professionale, quella del Tutor EXITone, che fornisce soluzioni in materia di valorizzazione, adeguamento e riqualificazione immobiliare e territoriale.

Ezio Bigotti: il profilo del manager fondatore di gruppoSTI ed EXITone

Ezio Bigotti, fondatore di gruppoSTI ed EXIToneNato a Pinerolo nel 1964, Ezio Bigotti consegue il Diploma di Geometra e poco tempo dopo anche quello di Perito Elettrotecnico. Nel 1985 si iscrive al Collegio dei Geometri di Torino e Provincia e l'anno successivo comincia ad esercitare la professione, aprendo uno studio di progettazione che nel 1989 prenderà il nome di Studio Tecnico Industriale Associato, specializzato nei settori Sicurezza, Energia e Ambiente. Nel 2004 dà vita a gruppoSTI, «full service provider» attiva nel Facility Management: supporta quindi le aziende nelle esigenze di carattere operativo che esulano dal loro core business, come pianificazione strategica, controllo e supervisione dei processi gestionali. Lo stesso anno, intenzionato a superare e semplificare il classico modello di società d'ingegneria, fonda EXITone, che fornisce servizi dall'alto valore aggiunto articolati su 4 livelli: Business Process Engineering, Business Process Enhancement, Project Management, Technical Services. Negli oltre dieci anni di attività, la società ha ottenuto diversi importanti riconoscimenti e per cinque volte si è aggiudicata il "Premio Best Practice Patrimoni Pubblici", vinto dai progetti più innovativi sviluppati in partnership da aziende private ed enti pubblici. Nel 2004 Ezio Bigotti è stato nominato Cavaliere dell'Ordine "Al Merito della Repubblica Italiana". Tra le cariche ricoperte nel corso della sua carriera trentennale figura anche quella di Console Onorario della Repubblica del Kazakhstan nella Regione Piemonte.

Tutor EXITone: la nuova figura professionale ideata da Ezio Bigotti

Nel corso del suo brillante percorso professionale Ezio Bigotti ha avuto diverse intuizioni che nel tempo si sono rivelate vincenti. Tra queste la concezione di una nuova figura professionale, ideata appositamente per EXITone, società del gruppoSTI da lui fondata nel 2004. Il Tutor EXITone, è un libero professionista (architetto, geometra, ingegnere, perito industriale, ecc.) che aderisce al Network EXITone tramite un contratto di affiliazione commerciale. A tutti i Tutor EXITone vengono trasferite le conoscenze, le competenze, le abilità e le capacità acquisite e opportunamente ingegnerizzate da EXITone nel corso degli anni. Questo trasferimento di know-how avviene tramite corsi di formazione frontali e in modalità e-Learning diventando patrimonio essenziale per ciascun Tutor EXITone. La società guidata da Ezio Bigotti assicura così alla sua clientela serietà, affidabilità e professionalità, garantendo anche una copertura completa sull'intero territorio nazionale.

Il percorso imprenditoriale di Daniele Di Cavolo, professionista alla guida di Fin Consorzio

Da oltre 20 anni operativo nel settore dell'Edilizia e Lavori Pubblici, Daniele Di Cavolo fonda nel 2014, insieme al fratello Carlo, Fin Consorzio, realtà industriale che raggruppa aziende differenti per natura ma con le medesime strategie e finalità.

Biografia di Daniele Di Cavolo, imprenditore alla guida di Fin Consorzio

Daniele Di Cavolo, Fondatore di Fin ConsorzioDaniele Di Cavolo vede nel settore dell'Edilizia e Lavori Pubblici un mercato di grande prospettiva e, agli inizi degli anni '90, dà vita a Esperia Costruzioni, società che diventa un punto di riferimento nella realizzazione di grandi opere pubbliche. Terminata questa esperienza nel 1998 e dopo un periodo nel quale si dedica ad altre attività, torna al comparto nel 2002 avviando D&D Group S.r.l., azienda che si sviluppa su scala nazionale grazie a una serie di importanti acquisizioni. Il Gruppo si occupa, in particolare, della costruzione di edifici popolari, di piazze comunali, di opere stradali e di impianti idraulici. Fin Consorzio rappresenta la naturale evoluzione di D&D Group S.r.l.: Daniele Di Cavolo ha infatti l'intuizione di fondare un agglomerato di aziende che, pur mantenendo la loro specificità e le differenze costitutive, operano con le medesime finalità e perseguendo gli stessi obiettivi.

Edilizia e Lavori Pubblici: il modello Fin Consorzio, società fondata da Daniele Di Cavolo

Fondata nel 2004 su iniziativa di Daniele Di Cavolo e del fratello Carlo, Fin Consorzio ha il suo core business nella realizzazione di grandi opere pubbliche, raggruppando sei aziende che, pur mantenendo la loro indipendenza, agiscono sulla base di strategie comuni, seguendo le medesime finalità. Negli anni il consorzio si è sviluppato anche a livello nazionale, oltrepassando i confini regionali e contraddistinguendosi per la qualità e l'efficienza dei lavori svolti. Fin Consorzio, in particolare, ha potenziato le competenze nella progettazione e realizzazione di opere stradali, ferrovie, gallerie, acquedotti, fognature, impianti di irrigazione, impianti di depurazione, sistemazioni idrauliche, opere speciali di fondazioni ed opere speciali in cemento armato. È all'avanguardia, inoltre, in attività di impiantistica, sistemazione di verde attrezzato, nell'ingegneria naturalistica e nell'edilizia residenziale, commerciale e direzionale.