giovedì 1 dicembre 2016

Interacthing: affidati agli esperti del commercio online.

Affidati ad un team specializzato nella creazione, diffusione e gestione dell’e-commerce.

Dal 2010 opera con successo nell'ambito del commercio online, dove detiene una vera e propria specializzazione nella creazione, diffusione e gestione dell'e-commerce: parliamo di interacthing, una solida web agency ubicata nel territorio di Napoli.

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Nel corso degli anni Interacthing ha sviluppato una piattaforma proprietaria molto più stabile delle tante piattaforme open source presenti in rete, offrendo un servizio di hosting sicuro e garantendo il 99,999% di uptime 365 giorni l’anno. Ciò ha reso possibile l'incremento considerevole del fatturato dei clienti che hanno richiesto i loro servizi (fino al 400% in soli 2 anni!).

Interacthing realizza la piattaforma e-commerce rispettando lo stile del brand e il tono di voce della comunicazione. Un negozio virtuale esclusivo che amplia su scala mondiale la possibilità di vendita e che, attraverso un'interfaccia semplice e intuitiva, offre una nuova esperienza di acquisto, al passo coi tempi.

La piattaforma e-commerce è, inoltre, integrata al magazzino dell’azienda e lavora in totale sinergia con essa: ciò permette di avere una gestione totalmente autonoma del sito e-commerce e di poter tenere sempre sotto controllo ogni aspetto logistico, economico e organizzativo.

Logispin UK Limited: l’apporto di Stefano Nesti alla società londinese

Dopo alcune esperienze nel Real Estate, Stefano Nesti comincia a occuparsi di sistemi di scommesse e gioco online: oggi fa fruttare le competenze acquisite in Logispin UK Limited, realtà londinese consolidata a livello internazionale.

Profilo professionale di Stefano Nesti, International Development Director di Logispin UK

Oggi affermato professionista nell'ambito del Gaming e del Betting Systems, Stefano Nesti avvia la sua carriera nel settore del Real Estate. Inizialmente in Teorema S.r.l., società specializzata in compravendita immobiliare che ha sede a Montecatini Terme, dove diventa Amministratore Unico nel 1994. Qualche anno dopo passa a SOVIC S.r.l., altra realtà del settore situata a Firenze, all'interno della quale ricopre la stessa posizione. In seguito il percorso professionale del manager prende un'altra direzione: Stefano Nesti comincia a interessarsi di Betting e Gaming online collaborando con diverse imprese attive nel campo. Nel 2010 ottiene la nomina di CEO di Goldbet Sportwetten GmbH, un portale di gioco online con sede in Austria. Quattro anni dopo entra in Logispin UK Limited: la società inglese si occupa dal 2009 di sviluppare sistemi di scommesse e gioco online per aziende terze.

Stefano Nesti: il ruolo del manager in Logispin UK Limited

Stefano Nesti arriva all'interno di Logispin UK Limited nel 2014, dopo aver accumulato diverse esperienze professionali nel settore in cui opera la realtà inglese. Specializzata nella creazione di sistemi di scommesse e gioco online per aziende terze, gli sviluppatori di cui si avvale l'impresa curano il prodotto in ogni aspetto: il design, lo sviluppo, la gestione. Inoltre garantiscono ai clienti assistenza "after sales". Stefano Nesti è International Development Director: ne cura l'espansione a livello internazionale, mettendo a frutto le competenze sviluppate in materia grazie alle sue precedenti esperienze lavorative. Oltre a sistemi di Betting e Gaming online, i professionisti di Logispin UK Limited sviluppano anche prodotti per il Back Office, quali sistemi di pagamento, di Fraud Management, di Console Trading e altri strumenti utili alle imprese per realizzare statistiche di mercato.

Stefano Nesti, professionista toscano di adozione londinese

La carriera di Stefano Nesti: dai successi formativi in Toscana ai differenti approdi professionali, i quali hanno condotto il manager ed imprenditore di Pistoia ad assumere importanti cariche, non solo in ambito nazionale ma anche su scala internazionale.

Le tappe del percorso professionale di Stefano Nesti

Classe 1954, Stefano Nesti è originario di Montale, nella provincia di Pistoia. Consegue il diploma di maturità in Ragioneria e dà avvio al proprio percorso professionale concentrandosi e specializzandosi, in un primo momento, sul settore immobiliare, divenendo in tal modo esperto nell'ambito del Real Estate. La sua carriera assume con il tempo connotati differenti, maturando numerose esperienze che lo conducono ad una considerevole crescita professionale: nel 1994 assume la carica di Amministratore Unico di Teorema S.r.l. (Montecatini Terme). Stefano Nesti ottiene il medesimo incarico nel 2002 presso SOVIC S.r.l., decidendo in seguito di esplorare i mercati esteri e approdare, in qualità di azionista di minoranza, in GB Invest Holding AG. La società attiva nell'online betting è detentrice del 100% delle quote del Bookmaker austriaco GoldBet Sportwetten GmbH. Nel 2009 Stefano Nesti rileva la totalità del Gruppo, spostandosi nella sede di Innsbruck dove ha la possibilità di avviare un processo di ampliamento del business in direzione dei mercati internazionali. Attualmente risiede a Londra dove lavora presso Logispin UK Limited, società specializzata nel realizzare sistemi di gioco e di scommesse di elevato livello, quale International Development Director.

Il ruolo ricoperto da Stefano Nesti all'interno di Logispin

La società per cui Stefano Nesti ricopre l'incarico di International Development Director, Logispin UK Limited, ha preso avvio nel 2009 nella città di Londra e opera nel campo del gioco e delle scommesse, realizzando e distribuendo software elaborati, oltre a fornire servizi di consulenza a società terze. Il team di cui la società è composta presenta professionisti dalle comprovate competenze e dalla forte motivazione. Grazie alla lunga esperienza nel gaming combinato tra online e tradizionale, Logispin è specializzata nello sviluppare prodotti per l'industria del gioco, di cui ha una profonda conoscenza, oltre ad una precisa comprensione del mercato e del relativo posizionamento del prodotto in ambito internazionale. In tale contesto si inserisce l'operato di Stefano Nesti, il cui compito principale è quello di dirigere le attività di sviluppo del business su piano internazionale, rendendo i servizi della società londinese accessibili ed appetibili da operatori internazionali, anche basati al di fuori dei confini europei.

Intuizioni imprenditoriali: Nicola Orazzini e la nascita di AreALibera

Dopo una carriera nel settore bancario, Nicola Orazzini fonda Orazzini & Associati S.r.l. e L.M. Consult S.r.l., realtà specializzate in consulenze in ambito manageriale e finanziario.

Carriera e profilo professionale di Nicola Orazzini

Nicola Orazzini, Amministratore di L.M. Consult S.r.l.Originario di Livorno, Nicola Orazzini vanta due lauree: una in Economia e Commercio e l'altra in Sociologia. Il 1981 è l'anno in cui entra in Credito Italiano: comincia nella sede livornese dell'istituto, dove cresce professionalmente fino ad essere promosso negli anni '90 prima Vice Direttore delle Filiali di Cagliari e Piacenza e in seguito Direttore di quelle di Faenza, Firenze e Prato. Nel 1999 assume la guida della Direzione Commerciale dell'Area Corporate per le regioni Liguria e Sardegna e tra il 2001 e il 2002 diventa Direttore Regionale dell'Area Corporate di Milano. Sono gli anni della fusione dell'istituto con Unicredito: nella neonata Unicredit ottiene la nomina di Vice Direttore Generale. Vi resta fino al 2005 quando passa a Unipol Gruppo Finanziario, diventando Direttore Generale. Nel 2008 è Presidente del Consorzio Stabile Operae e l'anno successivo decide di intraprendere una nuova avventura professionale mettendosi in proprio. L'esperienza imprenditoriale di Nicola Orazzini lo vede creare nel 2009 Orazzini & Associati S.r.l., specializzata in riorganizzazioni aziendali e turnaround, e nel 2013 L.M. Consult S.r.l., realtà del settore consulenziale che fornisce assistenza alle PMI nell'ambito della direzione e della mediazione creditizia.

Nicola Orazzini: la nascita di AreALibera, il primo social civile italiano

Una delle ultime intuizioni imprenditoriali di Nicola Orazzini è AreALibera, un social pensato per mettere in collegamento cittadini e Amministratori Pubblici nell'ottica di incentivare la partecipazione politica. Pratiche di e-participation, come viene definito il coinvolgimento dei cittadini alla vita politica tramite Internet e altre tecnologie telematiche, sono sempre più frequentemente oggetto delle ricerche di numerosi studiosi: alcuni Paesi europei ne hanno già adottate alcune con esito positivo. Tra queste il sistema di petizioni online del parlamento scozzese, il bilancio partecipativo del distretto di Lichtenberg di Berlino e il portale lanciato da British NGO mySociety per far interagire i cittadini con i loro rappresentanti in Parlamento. AreALibera, lanciato in Toscana, nasce proprio dallo studio approfondito di tali tematiche a cui si è dedicato negli ultimi anni Nicola Orazzini: grazie al manager anche l'Italia ora vanta una prima pratica di e-participation.

Ministero della Salute: il profilo professionale della dirigente Marcella Marletta

Marcella Marletta cresce professionalmente all’interno del Ministero della Salute, dove arriva nel 1982 dopo aver vinto un concorso pubblico per medici della carriera direttiva, ricoprendo nel corso della sua carriera prestigiosi incarichi dirigenziali.

La formazione di Marcella Marletta e i primi incarichi nel Ministero della Salute

Marcella MarlettaDirigente in servizio da oltre trent'anni al Ministero della Salute, Marcella Marletta si laurea brillantemente nel 1979 in Medicina e Chirurgia presso l'Università "La Sapienza" di Roma con il massimo dei voti e quattro anni dopo si specializza in oftalmologia ottenendo il massimo punteggio e la lode. Lo stesso anno viene abilitata ad esercitare la professione di medico chirurgo, dopo aver superato l'esame di idoneità. Nel 1982 vince un concorso pubblico indetto dal Ministero e prende servizio all'interno della struttura istituzionale occupandosi di problematiche sanitarie di carattere internazionale. Un'esperienza che la porta anche a partecipare ai lavori dell'Organizzazione Mondiale della Sanità a Ginevra. Tra il 1984 e il 1994 la Dottoressa Marcella Marletta svolge attività di valutazione delle sperimentazioni cliniche di nuovi farmaci e di farmacovigilanza presso la ex Direzione generale del servizio farmaceutico e in seguito dà il via a un'importante carriera in ambito dirigenziale.

Marcella Marletta: i ruoli dirigenziali ricoperti all'interno del Ministero della Salute fino ad oggi

Nel 1994 la Dottoressa Marcella Marletta partecipa a un concorso pubblico per titoli ed esami, a seguito del quale viene nominata primo dirigente medico nel ruolo del Ministero della Sanità. Diventa quindi vice consigliere ministeriale presso la Direzione generale dell'Igiene pubblica, ruolo che la porta a interessarsi di sicurezza ambientale con particolare attenzione agli stabilimenti termali e alla qualità e disciplina delle acque minerali. Grazie alle competenze sviluppate negli anni precedenti, viene successivamente chiamata a dirigere la Divisione II della ex Direzione Generale degli ospedali del Ministero della Sanità. Tra il 1997 e il 2004 opera all'interno dell'Ufficio Dispositivi Medici del Ministero della Salute in qualità di Direttore, portando avanti anche incarichi di rilievo internazionale nelle sedi istituzionali europee, dove viene delegata alle attività comunitarie del MDEG, del MSOG e del Clinical Trials Expert Group. Nel 2004 la Dottoressa Marcella Marletta viene nominata Direttore dell'Ufficio VII della Direzione generale farmaci e dispositivi medici del Ministero della Salute, incarico che la porta a occuparsi di attività legate alla valutazione e alla vigilanza dei presidi medico chirurgici, biocidi e cosmetici e ad emanare i relativi provvedimenti autorizzativi e restrittivi. Viene inoltre designata membro del CNAC (Consiglio Nazionale Anticontraffazione) in rappresentanza del Ministero. Nel 2011 diventa Direttore Generale della Direzione generale dei dispositivi medici e del servizio farmaceutico, ruolo che ricopre ancora oggi. La sua carriera l'ha portata inoltre a far parte del Consiglio Superiore di Sanità e a diventare Presidente della Commissione per il rilascio delle licenze per la pubblicità sanitaria.

Capodanno Bologna: come scegliere dove trascorrere l'ultimo dell'anno?

L'offerta Qubò per un capodanno di tendenza a Bologna è imperdibile

Capodanno sembra lontano ma non ridurti all'ultimo secondo per scegliere dove trascorrere la festa più divertente dell'anno con il miraggio di chissà quale offerta last minute per poi ritrovarti escluso dai locali di tendenza! La gaudente Bologna offrirà, come ogni anno, feste esclusive, offerte ammiccanti e non sarà semplice selezionare una festa realmente super, dove, per una volta, i tuoi soldi saranno ben spesi, senza strane sorprese che ti faranno iniziare il nuovo anno con il piede sbagliato.
Per Capodanno a Bologna non si può sbagliare e non si deve sbagliare, bisogna scegliere il meglio.
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Potrai però semplicemente fare il cenone in famiglia e scatenarti il nuovo anno nella meravigliosa discoteca da 1000mq.

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Vicolo Sampieri, 3 - Bologna
Telefono 3664383580 // 3348275990
www.capodanno.bologna.it

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mercoledì 30 novembre 2016

Giuseppe Recchi al Corriere della Sera: buoni risultati di Telecom Italia per il primo semestre 2016

Giuseppe Recchi è Presidente Esecutivo di Telecom Italia dal 2014. In seguito alla pubblicazione dei dati ufficiali con i risultati aziendali del primo semestre 2016, rilascia un'intervista al Corriere della Sera.

Il primo semestre di Telecom Italia nelle parole del Presidente Esecutivo Giuseppe Recchi

Giuseppe Recchi, Presidente Esecutivo di Telecom ItaliaGiuseppe Recchi rimarca con orgoglio la superiorità tecnologica di Telecom Italia. Intervistato dal Corriere della Sera, il Presidente Esecutivo della società di telecomunicazioni fornisce una lettura del primo semestre 2016 a breve distanza dalla pubblicazione dei dati ufficiali, focalizzando la propria attenzione sulle azioni concrete compiute dalla società, piuttosto che sulle comuni elucubrazioni sul fronte finanziario, solitamente avanzate. In merito alla chiusura del primo semestre, il Presidente lascia trapelare ottimismo, per quanto non in grado di anticipare i dati ufficiali, ma gli aspetti che intende mettere in evidenza riflettono quello che per Giuseppe Recchi è lo status di Telecom Italia per la popolazione italiana, ovvero la porta di accesso per il digitale e per l'avanzamento tecnologico che vi gravita attorno - si parla di connessione veloce, di 5G e di sviluppo dei contesti urbani. Operazioni rese possibili dall'ammontare di investimenti che Telecom Italia opera all'interno del Paese, attestandosi quale primo investitore in Italia: è già partito il test dei mille mega all'interno di cinque comuni italiani e la previsione di copertura territoriale nazionale è prevista salire all'84% entro il 2018. Un piano per lo sviluppo e l'accresciuta competitività di territorio e di aziende.

Giuseppe Recchi: il percorso professionale dagli esordi ai successi di natura dirigenziale

Presidente Esecutivo di Telecom Italia e Presidente della Fondazione Telecom Italia a partire dal 2014, Giuseppe Recchi ottiene tali cariche con il voto della maggioranza schiacciante degli azionisti. La carriera che lo conduce ai vertici della compagnia di telecomunicazioni italiana lo vede esordire professionalmente presso Recchi Costruzioni Generali, impresa di famiglia specializzata in opere infrastrutturali ed attiva in ambito sia nazionale che internazionale. Riceve la nomina ad Amministratore Delegato per quel che riguarda le attività estere dell'impresa stessa, oltre a ricoprire la carica di Presidente Esecutivo della succursale Recchi America Inc., con sede negli Stati Uniti. Proprio negli USA prosegue il suo percorso professionale, quando nel 1999 entra in una delle maggiori multinazionali mondiali, ovvero General Electric, con la quale avvia una collaborazione che si protrarrà per dodici anni. Nel 2004, infatti, viene nominato Presidente della filiale italiana, per poi divenire in un secondo momento Amministratore Delegato di GE South Europe. Nel 2011 viene eletto il più giovane (dopo il fondatore Enrico Mattei) Presidente di Eni. Giuseppe Recchi convoglia la propria esperienza e le proprie competenze all'interno del libro «Nuove energie. Le sfide per lo sviluppo dell'occidente», pubblicato nel 2014 con edizione di Marsilio.